martedì 9 maggio 2017

Montagna

La montagna a cui fa riferimento il titolo è quella che vedo dalla piccola finestra dello studio. 
In realtà è visibile solo in inverno, quando non ci sono foglie sugli alberi, in estate invece è quasi coperta dalla vegetazione.




Primavera 2017


Inverno 2014


Andrea Papi, Montagna, 11 aprile 2017
inchiostro di china su carta, cm. 24,5 x 33,5, anno 2017


Andrea Papi, Montagna, 24 aprile 2017
grafite su carta, cm. 25 x 36,5, anno 2017

Nel link seguente sono visibili alcuni disegni e acquerelli con la data di quando sono stati realizzati, una sorta di diario:  Montagna, 2016 - 2017


Andrea Papi, Montagna, 30 dicembre 2016
acquerello e grafite su carta, cm. 24,5 x 33,5, anno 2016

L'immagine successiva mostra un acrilico su tela del 2001, l'unico che ho realizzato con tale soggetto.

Andrea Papi, Montagna C1. I - 2001
acrilico su tela, cm. 40 x 50, anno 2001

Gli acquerelli risalgono a prima del taglio di un albero di douglasia nell'autunno scorso, che incombeva sul tetto dello studio e copriva la vista di parte della montagna.


Andrea Papi, Montagna, 26 novembre 2010,
grafite e acquerello su carta, cm.24 x 33, anno 2010


Andrea Papi, Montagna, 10 maggio 2006,
grafite e acquerello su carta, cm 29 x 42, anno 2006


mercoledì 5 aprile 2017

Piero

In occasione dell'anniversario della nascita di Piero Santi pubblico il testo Di Piero, scritto da Mario Luzi nel 1989. L'avevo chiesto a Luzi per inserirlo, insieme a testimonianze di altri letterati, nel volume Intorno al cuore di Piero Santi, da me curato, uscito nella collana Quaderni di critica omosessuale (Il Cassero, Bologna 1989). Su richiesta di Luzi stesso, a causa della connotazione della collana, decisi poi di non inserire il testo. Si tratta di uno scritto molto vero che merita di essere riletto.


Mario Luzi, Piero Santi. Foto di Liberto Perugi


Di Piero

     Pensando a Piero Santi mi viene in mente quanto per la nostra generazione, forse perchè compressa e offesa dalla vita pubblica, è stata importante l'amicizia: e quanto Piero ne ha impersonato e cantato le estreme ragioni. Un modo di vivere, di sentire e di conoscere essenziale, non complementare a niente altro riguardo al valore: esigente dunque, ricco di rivelazioni umane, di felicità vitali e intellettive, ma anche di dramma: questo, e molto altro che lui solo potrebbe riassumere dopo averlo lucidamente e coraggiosamente detto in tanti suoi libri, è stata ed è l'amicizia per Piero Santi. La porta e la chiave, la musa e la regola.
     Tuttavia l'immagine prima che ne conservo è piuttosto quella del maestro peripatetico: lui giovane seguito da un codazzo di più giovani amici che erano anche discepoli. E conservo questa immagine, credo, non per casuale evocazione, ma perchè essa è allo stesso tempo un emblema. Il dono e l'offerta dell'amicizia non l'avrebbero mai esentato dal compito e dalla vocazione di mente egemone. Da qui, direi, la complessità della sua esistenza ma anche la sua accesa foltezza di scrittore.
     Di tutto questo parlerei con più cognizione e forse con più verità se fossi stato anche io, come lo furono altri amici poi divenuti importanti, al suo seguito nelle deambulazioni e nelle assise dove si esercitava la sua amicale maieutica. E questa parola socratica gli si addice solo fino ad un certo punto: per la pratica della sua comunanza di vita, forse, non certo per il metodo razionale, essendo lui piuttosto impetuoso nelle sue affezioni come nelle sue idiosincrasie.
     L'ho conosciuto assai presto ma non così presto da partecipare alle adunanze o alle scampagnate del suo mutevole gruppo. Mi colpì subito la sua intelligenza acuta e allo stesso tempo passionale, veemente. Essa ha spesso prodotto per eccesso una certa dismisura tra la sua carica egoica e l'oggetto del conoscere; così come la sua furente (e insofferente) affettività l'ha creata riguardo all'oggetto del suo sentire.
     Queste dismisure Santi le ha, per così dire, cavalcate. La sua scrittura ne ha derivato talora vigore e pathos, talora una dirotta sovrabbondanza elocutoria, mai però banale. Ma sono impressioni tutte da verificare, di fatto si impone la sua sorte di uomo libero, non integrabile se non nel regime, appunto, dell'amicizia; che è sicuro in certi aspetti, in altri morbido, fallace e avventuroso. E' una sorte scelta e subita senza veri compromessi: neppure lo scrittore si è accontentato del piccolo "capo d'opera", ha sfrenato piuttosto le sue forti facoltà in una caccia implacata come irraggiungibile è la preda.
     Forse Santi non si sente in crdito, i parametri per lui non contano. Ma noi oltre che amici siamo pure distrattamente testimoni: e per questo vorremmo gli fosse resa almeno un po' di giustizia.
Mario Luzi
      



A destra: Andrea Papi, Ritratto di Piero Santi, di uno sconosciuto e autoritratto.

Intorno al cuore di Piero Santi, a cura di  Andrea Papi, Quaderni di critica omosessuale, Centro di documentazione Il Cassero, Bologna 1989.
Testi di Franco Fortini, Rita Guerricchio, Attilio Lolini, Stefano Casi, Sergio L. Miranda, Sandro Sardella, Giuseppe Grattacaso, Bernard Comment. Con un testo inedito di Piero Santi, Calispera.  

Nel 2012 Piero Santi è stato ricordato dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux. Presso l'Archivio Contemporaneo, è presente il Fondo Piero Santi .

Conferenza in ricordo di Piero Santi, Sala Ferri Gabinetto Vieusseux, Firenze, 2012


Del 2013 è la tesi di laurea di Antonio Tarantino: "La nostra poesia ha radici nere". Piero Santi, un'inquieta vitalità, Università degli studi di Padova.

mercoledì 2 novembre 2016

Progetto Le Valli, 2016

La mostra PROGETTO LE VALLI di Andrea Papi, in corso a Pontassieve fino al 12 novembre, è un'ulteriore tappa del percorso iniziato nel 2011 con la pubblicazione del sito www.progettolevalli.org.

Andrea Papi, Oratorio Le Valli, 2016 ©


In mostra dodici foto e un video relativi ad edifici in stato di abbandono nel territorio del Comune di San Godenzo.


Andrea Papi, foto dal video Prato a Borgo, 2016 ©


Andrea Papi, Progetto Le Valli, locandina della mostra

La mostra si tiene nella sala delle Eroine del palazzo Sansoni Trombetta, sede del Comune di Pontassieve. Nella sala è presente un interessante ciclo di affreschi ottocenteschi di Ferdinando Folchi, raffiguranti fatti gloriosi compiuti da donne italiane.


Mostra Progetto Le Valli, Sala delle Eroine, Palazzo Sansoni Trombetta


Mostra Progetto Le Valli, Sala delle Eroine, Palazzo Sansoni Trombetta

 Il piccolo oratorio

 
Andrea Papi, Oratorio in località Le Valli, 2016 © 


Andrea Papi, Oratorio in località Le Valli, 2016 ©

Le foto di Andrea Papi documentano lo stato attuale dell'Oratorio che era dedicato alla Madonna del Carmine, come recentemente si è ritrovato.


Elaborazione da: G.M. Brocchi, La provincia del Mugello, 1748

Sulla località Le Valli, vedi anche l'intervista a Piero Moretti.


Le case sul prato


Nell'esposizione è visibile anche il video Prato a Borgo, le case sul prato vicino al torrente, di Andrea Papi che si aggiunge ai video già realizzati (*) che documentano, insieme alle foto presenti sul sito, i numerosi edifici in stato di abbandono nel territorio del Comune di San Godenzo. 


Prato a Borgo,  la capanna. Foto anno 1992-94 © Comune di San Godenzo


(*) Altri video sugli edifici posti in località: Il Briganzone - La Lastra - Usciaioli - Pian di Bocci - Fontilucci. 

Il PROGETTO LE VALLI al momento attuale ha come obiettivo, scaturito dal Workshop tenutosi nel 2012:
La realizzazione del Sentiero dell'architettura rurale percorso durante il trekking, su cui si trova l'Oratorio, da restaurare ed adibire a spazio di uso pubblico.

 

sabato 25 giugno 2016

IMMAGINI

La mostra Immagini, dal progetto di Andrea Papi Studi sul maschile 1979 - 1990 si è tenuta nel mese di febbraio del 2004 nello spazio Mirionima a Macerata, a cura di Gianni Pozzi.


Andrea Papi, Studi sul maschile 1979 – 1990
Immagine n° 13. 355 - 1988
Tecnica mista su tela, cm. 95x75.

Andrea Papi, Studi sul maschile 1979 – 1990. Immagini
Mostra a Mirionima, Macerata, 2004

La mostra si è collocata nell'ambito del corso dedicato all'idea del corpo in alcuni protagonisti della ricerca artistica contemporanea, per l'Istituto di Storia e Fenomenologia delle Arti. Segue Performance tenutasi nel 2002 alla Galleria La Corte di Firenze, dove erano presenti dipinti su tela che rappresentavano i tanti volti di uno stesso Narciso e una proiezione di cinquecento immagini che mostrava, in una serie di scatti, un modello intento ad esibirsi in un lavoro di più giornate.    

Andrea Papi, Studi sul maschile 1979 – 1990
Immagine n° 12. 355 - 1988
Tecnica mista su tela, cm. 90x75.


Andrea Papi, Studi sul maschile 1979 – 1990. Immagini
Mostra a Mirionima, Macerata, 2004

In occasione dell'apertura della mostra e dell'incontro tra gli studenti dell'Accademia di Macerata e Andrea Papi è stata presentata un'altra serie di diapositive di un modello che ha partecipato al progetto Studi sul maschile 1979 - 1990.


Andrea Papi, Studi sul maschile. Immagine 4 V. 410 - 1989
Matita acquerellabile, pigmenti, resina su tela, cm. 75x140.

Andrea Papi, Studi sul maschile 1979 – 1990. Immagini
Mostra a Mirionima, Macerata, 2004

Di tutte le opere facenti parte del progetto Studi sul maschile 1979 - 1990 esiste un inventario, dove su cinque quaderni sono descritte in ordine cronologico circa duemilaquattrocento tele e carte. 

Andrea Papi, Studi sul maschile 1979 – 1990
Immagine n° 11. 354 - 1988
Tecnica mista su tela, cm. 110x75.
 
Andrea Papi, Studi sul maschile 1979 – 1990. Immagini
Mostra a Mirionima, Macerata, 2004



L'Accademia di Belle Arti di Macerata nel 2005 ha pubblicato, nella collana degli eventi di Mirionima, il catalogo della mostra Studi sul maschile 1979 - 1990. Immagini, con testi di Gianni Pozzi e Loretta Fabrizi.




Andrea Papi, Studi sul maschile 1979 – 1990. Immagini
Locandina della Mostra a Mirionima, Macerata, 2004

sabato 23 aprile 2016

Opera finale in Palazzo Caccini

Nel 1984 ho iniziato ad avere il mio studio in Palazzo Caccini a Firenze e l'ho tenuto fino al 1995. Qui sono state eseguite molte delle opere che fanno parte del progetto Studi sul Maschile 1979 - 1990. Il frutto è OPERA FINALE, composta da 75 opere (quadri dipinti su tela arrotolati).



Andrea Papi, OPERA FINALE (part,). Quadro n° 32.II. 240 (all'interno)


Andrea Papi, Opera finale, dal progetto Studi sul maschile 1979 - 1990

Terminata nel 2001, dopo un processo durato vari anni.


Catalogo Toscana contemporanea 1980 - 2001 
Andrea Papi, Opera Finale, nella collocazione
provvisoria in studio e a destra Opera n.68 (32.I.240) del 1986



Collocata in una sala del piano nobile di Palazzo Caccini.


Andrea Papi, Opera finale, Palazzo Caccini


Nella posizione attuale dai primi anni 2000. 



Andrea Papi, Opera Finale,
Palazzo Caccini, 2003

Trasferita per un periodo di alcuni anni.


Andrea Papi, Opera Finale
in deposito temporaneo alla Fondazione L.Baldi, 2007

Ritornata nell'attuale collocazione nel 2008. 


Andrea Papi, Opera Finale, Palazzo Caccini

Opera finale era presente nell'ambito della manifestazione Arte moderna e contemporanea nelle dimore storiche, del 2009.

giovedì 3 marzo 2016

All'inizio

Ho ritrovato alcune foto del 1986 che mi ritraggono tra i quadri nel mio studio, che all'epoca era in palazzo Caccini. 



Mi ero laureato in Architettura da meno di tre anni ma da subito avevo deciso di non esercitare, per assecondare in pieno il mio bisogno di dipingere. 



Pochi mesi dopo, mettendomi alla prova, iniziai ad insegnare disegno e pittura a studenti stranieri che venivano per le lezioni proprio all'interno del mio studio. 


Palazzo Caccini, lezione nello studio di Andrea Papi

Nel frattempo avevo fatto varie esposizioni, tra cui la significativa mostra Lavori recenti, visita guidata a cura di Lino Centi, del 1986 in cui erano presenti alcuni quadri che si vedono nelle foto.
I quadri fanno adesso parte del mio progetto Studi sul maschile 1979-1990. 

Vediamo da vicino i quadri e i disegni che erano sulla parete.

 
Andrea Papi - Studi sul maschile / n. 13.236 - 1986
  
Andrea Papi   Studi sul maschile / n. 16.236 - 1986


 Andrea Papi Studi sul maschile / due disegni  preparatori 
per Doppio ritratto (n. 2. 234 - 1986 vedi sotto)

Andrea Papi Studi sul maschile / n. 2. 234 - 1986

Andrea Papi - Studi sul maschile  / n. 6.235 - 1986